cari lettori,
scusate la mia prolungata assenza, ma ho avuto molto a cui pensare. La mia monotona vita sta dando il meglio di sé in questo 2018. La pagina di diario precedente è stata conclusa in un modo un po' brusco, ma non pensate che sarà l'ultimo ad essere concluso così. Lasciare le cose a metà e incomplete è la mia specialità. E' un difetto di proporzioni enormi ma non so come rimediare. Ogni volta che comincio un compito, una versione di greco o latino, anche solo uno schema, mi ritrovo sempre a scuola a copiare di tutta fretta l'ultima riga. Come avete potuto notare questo mio difetto viene evidenziato anche nelle pagine di diario interrotte sul culmine. In questo articolo rimedierò a quest'errore e finirò di scrivere l'articolo che terminava con "continua".
Stavo parlando di un ragazzo. Mi imbarazza molto parlare di questioni sentimentali, e non so il perché. Forse a causa dell'assenza di ragazzi nella mia vita (come vi ho parlato in una delle pagine precedenti). Comunque oggi farò questo sforzo e ve ne palerò. Il ragazzo in questione è una persona con il cuore d'oro, di quelle che ai giorni nostri non se ne trovano più, di quelle che ti aprono la porta quando passi, di quelle che si fanno 2 ore in treno solo per uscire una mezz'ora, di quelle che si offendono anche solo se pensi di dividere il prezzo della cioccolata calda. Non è proprio di bell'aspetto però. Anche se io cerco di convincermi che non importa, invece mi condiziona molto. Il parere delle altre persone, anche di quelle che non conosco, mi influenza tantissimo. Io mi fingo una persona forte, che non si lascia abbattere da nulla e che non prova sentimenti, ma invece non è così. Io sono veramente molto fragile, come un bicchiere di cristallo posto su una mensola instabile. Forse non voglio lasciarmi prendere completamente da questo ragazzo perché ne uscirei a pezzi, ma dentro di me so che non è così. Lui scrive molto con la mia migliore amica, e nove messaggi su dieci, li scrive parlando di me. Ecco, anche questo mi mette in imbarazzo. La troppa attenzione. Io non sono abituata a stare al centro dell'attenzione. Io sono abituata a stare in disparte, fingendo di non esistere.
Oggi vedo nuovamente questo ragazzo (ci vediamo più o meno una volta a settimana). Anche questa è una ragione per la quale sono un po' riluttante a mettermi con lui: la distanza. Io cinque giorni su sette vivo in un collegio ad un'ora da casa, e spesso il weekend sono talmente piena di compiti che non riesco a mettere piede fuori casa. Se mi mettessi con lui ho paura che lo ferirei, perché so già che si lamenterebbe che non ci vediamo mai ecc.
Ad ogni modo mi sono impegnata e, anche se sembra la mia storia si interrompa bruscamente, in realtà per adesso è in questo stato. Quindi ho portato a termine un articolo, incredibile.