Con l'arrivo di settembre l'aria si fa più rigida e vibrante di freschezza, il caldo soffocante e le giornate abbaglianti iniziano lentamente a lasciare spazio a nuove atmosfere, impregnate dell'odore umido della pioggia e di nuovi colori che rivestono la monotonia. Lo chiamiamo autunno, una stagione odiata e amata allo stesso tempo, che porta con sè l'inizio della scuola e la fine della spensieratezza estiva.
Eppure come non amare il suo inconfondibile senso di malinconia, che sembra cogliere le più profonde sfumature della vita e quegli istanti di pace, in cui trascorriamo del tempo con noi stessi e con la natura, davanti a una tazza di tè, con lo sguardo perso oltre la finestra della nostra camera, durante l'inesorabile, dolce morte dell'estate.