Chi ha detto che in ogni momento della vita una persona debba essere felice?
Ci sono
quei momenti no,
quelle lacrime,
quel nervoso che, cavolo, vorresti spaccare tutto.
La gente intorno dovrebbe capire, che succede a tutti nella vita, per motivi diversi o addirittura senza alcuni di questi. Una persona può sentirsi triste,una persona può piangere fino a quando non sentirà di essersi liberata dal quel peso che ha sul petto, sul cuore o in testa.
Solo così si riesocno a superare questi momenti, sfongandosi, perchè a volte sfogarsi fa bene, tirare fuori tutto, ma proprio tutto quello che si ha dentro, che a volte resta lì per tanto tempo, viene quasi dimenticato lì in quell'angolino, per poi tornare fuori nel momento meno opportuno. Così si cova la rabbia, quando ogni volta si lasciano negli angoli sperduti dei ricordi o delle sensazioni. buttiamo tutto fuori, facciamo capire a noi stessi che possiamo farcela, che saremo molto più forti quando ci renderemo conto delle notre debolezze e cercheremo di affrontare, o viverle con serenità. Piangere non è da deboli, piangere significa lottare con le proprie emozioni e vincere, lasciarle uscire e decidere cosa tenere e cosa salutare per sempre. Un grosso vaffancul* lo meritano tutte quelle persone che invece di capirvi stanno lì a giudicarvi, senza provare a capire in fondo cosa stia accadendo, a tutte quelle persone che pensano di essere più forti ma che in realtà non hanno nemmeno il coraggio di confrontarsi con loro stessi, figurati se sono pronti a confrontarsi con il mondo, a quelle persone che si nascondono dietro l'orgoglio e il sentirsi superiori.
Le persone che soffrono, hanno sempre bisogno di qualcuno che, anche solo con un bell'abbraccio, facciano capire che non c'è nulla di male e che andrà tutto per il meglio.