Pronto? Come stai?
Io abbastanza,
sto cercando di fuggire dai miei guai.
Sai quando ti ho detto che non stavo tanto bene?
Tu sapevi che io bramo solo ciò che mi conviene

Io che vivo di rancore, tu mi chiamasti taide
Com'ella vivo una commedia composta dal mio bias
cognitivo
Lo ripetevi e non capivo

E quando più non mi volevi io ti ho voluto più che mai
Ti raccontai di quando con tre caravelle salpai
e percorso l'atlantico nelle indie atterrai
Ero convinta di potermi fidare di te
ti raccontai anche di quando mi chiamavano Cage
Mi convinsero di avere un buco nel cervello
Per dare il mio esplosivo a qualche loro fratello
Ma tu eri stanco della mia cipria bianca
e avevi visto le bottiglie vuote nella cassapanca
Prendesti portafoglio e sigarette e te ne andasti via
Dicesti che non ero altro che la mia malattia
Ma non hai mai saputo quanto mi ha fatto male
Quella notte non aver nessuno che mi potesse consolare
Del dispiacere e del rimpianto che non ho mai provato
Che fingevo in cambio di attenzioni prede del mio egoismo falco

Io che vivo di rancore, tu mi chiamasti taide
Com'ella vivo una commedia composta dal mio bias
cognitivo
Lo ripetevi e non capivo