l'italiano è una lingua romanza, purtroppo parlata principalmente in Italia. Il suo lessico ha accolto numerosi prestiti e calchi linguistici da altre lingue e culture. Alcune parole derivano da lingue parlate in italia prima dell'avvento del Latino. Latinismi, grecismi, ebraismi, arabismi,persiano, sanscrito, francesismi, gremanismi... Questa lingua non è altro che il risultato di una composizione di fonemi che può essere paragonata alle note su in pentagramma, per quanto risulti dolce e melodioso il suono di ogni singola parola, proprio come in una composizione musicale.
La sua grammatica complessa rende difficile sia la comprensione, sia la comunicazione e, di conseguenza, rende molto semplice incorrere in errori che distruggerebbero, in un istante, l'armonia equilibrata dei suoni.
la lingua dell'amore. Usata dai più noti poeti della storia per esprimere i loro pensieri più profondi, ora romantici, ora esistenziali, ora pessimistici, ora fanciulleschi.
Hanno reso l'italiano la lingua romantica per eccellenza. La lingua della passione, del tormento, dell'angoscia, della paura, della solitudine.
Il mezzo attraverso cui tutte le emozioni trovano la più degna manifestazione.
"e il naufragar m'è dolce in questo mare." l'infinito leopardiano che ha trovato espressione in questo mare di parole che messe insieme danno un senso a questo mondo, che, sebbene si esprima sttavenso lingue diverse, è accumunato da un linguaggio universale, "l'amor che move il sole e l'altre stelle".