Cara me,
Ti chiedo scusa.
Ultimamente non mi sono comportata bene con te.
Lo so, avevo promesso che non sarebbe successo ancora,
Non basta mettere un cerotto, prendere qualche medicina
e sperare che tutto sia passato.
Non basta mentire a se stessi.
Non mi basta e non mi è mai bastato.
Ti chiedo scusa.
Per tutto il dolore che ti ho fatto passare e per quello che non riesco a negarti.
Non sono forte, malgrado ogni promessa rotta.
Se cadi e ti rialzi, puoi andare avanti, devi, ma c'è sempre qualcosa che lasci indietro.
Un pezzo di cuore, un pezzo di te, di me.
Ho perso cosi tanti pezzi di me che non riesco più a capire chi sono ormai.
Cosa rimarrà di me alla fine del cammino?
Quanti pezzi lascerò ancora andare?
Quanti di questi torneranno indietro?
Ti chiedo scusa.
Sono le stesse domande di sempre, ma con una persona diversa.
O forse no.

↝ ↝ ↝ ↝ ↝

Dear me,
I'm sorry.
Lately I've been so brutal with you.
I know, I promised it wouldn't happened again, but maybe it's true that when something breaks it is never like before.
It's not enough to put a band-aid, take some medicines and hope everything will be fine.
Lying to ourself it's not enough.
It's not enough for me, it's never been enough for me.
I'm sorry.
For all the pain I've done to you and for what I can't deny you.
I'm not strong, despite every broken promise.
If you fall and then you get up, you can go on, you must go on, but there's always something you left behind.
A piece of heart, a piece of you, of me.
I've lost so many pieces of me, I don't even know who I am.
What will remain of me at the end of the journal?
How many pieces will I still let go?
How many of these will come back?
I'm sorry.
They're always the same questions, but from a different person.
Or not.
Ylenia
girl, photography, and analog image