Mi ricordo di un giorno lontano
Mi ricordo di essere andato in un bosco
Mi ricordo che gli alberi erano talmente alti che toccavano il cielo
Mi ricordo dell'odore dei pini, della resina appiccicosa
Mi ricordo del vento che sussurrava tra le fronde verdi, che accarezzava la pelle
Mi ricordo della nebbia opaca che lasciava brina sugli steli dei fiori
Mi ricordo del freddo pungente che mi faceva arrossire
Mi ricordo del piumone che indossavo, che mi teneva caldo, le maniche che mi coprivano le mani
Mi ricordo del ritorno a casa, di come la città avesse un odore completamente diverso da quello del bosco

In questo testo ho voluto ripensare a cose successe molto tempo fa, cose che ricordo in maniera offuscata, come se non avessi gli occhiali – in effetti in quel periodo non li avevo. Quando lo rileggo non mi sembra più di tornare a quel momento ma, stranamente, mi sembra di aver creato un piccolo angolo mio, una parte di un mondo inesistente in cui vivo.
É strano pensare che una mia memoria non valga niente per me una volta messa su carta, eppure trovo divertente distaccarmi per un momento dalla realtà e ritrovarmi in un universo più personale e, allo stesso tempo, più sconosciuto.

Il mio nome è Caleb, potete trovarmi su instagram sotto il nome di @/now.hawaiii , sono in prima superiore liceo classico ed amo scrivere.