Se questa fosse l'ultima lettera per i miei genitori vorrei dirgli che gli voglio bene, che anche non essendo la figlia perfetta spero di averli resi fieri di me almeno un pochino.
Spero con tutta me stessa che l'ultimo abbraccio datogli resti nel mio e nel loro cuore per sempre, per rimpiazzare quell'enorme vuoto che resterà.

Un figlio dovrebbe sempre voler bene ai suoi genitori, spesso succede che si litiga, che loro non capiscono come noi stiamo, che non vogliono capire, che non ci danno le giuste attenzioni, i figli hanno bisogno di tante attenzioni, vogliono essere amati, capiti, apprezzati, lodati, vogliono essere al centro del cuore dei genitori.

Voglio far capire che io li amo come nessun altro, nonostante le incertezze, nonostante le incomprensioni, nonostante tutto, io metterò sempre loro prima di me.
Questa famiglia mi ha insegnato a vivere, a sopravvivere, a crearmi un futuro, a divertirmi, a ridere, a rispettare il prossimo, ad essere educata mi ha insegnato tutto e per questo li ringrazio, loro sono il mio mondo, my little big world, my everything, sono tutto quello che ho.

Adoro quando mi abbracciano, adoro quando mi consolano, adoro quando si congratulano, adoro quando dicono che sono fieri di me, adoro che se sto male mi stanno vicini, adoro le giornate passate a vedere film, a cucinare, a parlare del più e del meno, quelle giornate leggere che ti fanno apprezzare le piccole cose e ti rendono felice con poco.
Stando con loro ho capito che da un litigio può nascere la pace, da una parola sbagliata può nascere la verità, da un'azione avventata può nascere conforto, pensando di fare la cosa sbagliata si può finire per fare la cosa giusta.

Con loro ho imparato che la vita non è male se sai come viverla, se sai come trasformare la paura in coraggio, la debolezza in forza e la tristezza in qualcosa di positivo. Loro sono e saranno sempre le persone più importanti della mia vita.