Di notte
Ascolto vecchia musica.
Quel tipo di musica che mi ricorda te.
Apro la finestra e guardo fuori, alle stelle, al paesaggio, agli alberi e a come le luci dei lampioni proiettino strane ombre.
Poi guardo in alto e parlo con la Luna, lei mi parla del Sole e io le racconto di te.
Perché?
Perché tu sei l'unica stella che vedo.
Perché tu sei la prima cosa a cui penso quando sento la mia sveglia suonare e l'ultima a cui penso prima di addormentarmi.
Perché ogni mattina l'unica cosa che mi da la forza di alzarmi alle cinque e farmi un'ora di viaggio per arrivare a scuola, è il pensiero, anzi, il desiderio, di incontrarti.
Perché ogni volta che ti vedo spero che tu ti accorga di me.
Perché ogni volta che vedo una testa bionda mano nella mano con una ragazza, spero non sia tu.
Perché a volte spero che invece sia tu, perché spero che almeno così riuscirei a toglierti dalla mia mente, e invece non ci riesco, e tu sei sempre lì.
Perché tu sei il mio pensiero fisso.
Perché tu sei l'unica stella che io vedo.
Ma tu non lo sai, e forse, non lo saprai mai.