Perché colpisci sempre nei momenti peggiori eh?! Ecco appunto… come questo ad esempio… e non è neanche solo immaginabile quanto. Mi sorprendo del perché tu esista… voglio dire… a cosa servi? Solo a far diventare improduttive le persone?? Tutto questo non ha un senso e molto probabilmente questo piccolo poema - sclero lo cancellerò a breve, ma adesso mi sento di scrivere queste cose anche se non ne capisco il motivo… piccoli filosofi crescono… ma anche no!
Tornando a noi… la domanda è sempre quella: perché?
É bello annoiarsi forse? No! Ovvio che no! Non ha né un utilità né un senso logico, non serve a niente e non è neanche una cosa esteticamente bella. Parliamoci chiaro… una persona quando è annoiata è forse “favolosa” esteriormente? Direi di no… mentre fissa un punto vuoto dove molto probabilmente è apparso un unicorno fatato, mentre ha la faccia imbambolata e la bava che cola dal labbro, ed i pensieri in continuo fermento che si ammassano l’uno sopra l’altro mentre cercano di trovare una soluzione a quella situazione scomoda ed oltremodo impossibile! Forse esisti semplicemente perché la domanda a cui rispondi è: “perché non dovrei essere a questo mondo?” . Solo per un puro desiderio egoista da parte della tua entità simbolica che non ha né essere né non essere.
E mentre io mi chiedo come fare per scampare alla tue grinfie tu non fai altro che trascinarmi più a fondo con te nel tuo abisso, anche mentre sto scrivendo per cercare di remarti contro.
Tu quando colpisci le persone è come se ne prendessi momentaneamente possesso rendendole dei fantocci vuoti… dei piccoli gusci insignificanti che non pensano e non fanno altro se non sbuffare ogni secondo. Tutto questo non è giusto! Annoiarsi ci rende intorpiditi nell’anima e non fa altro che renderci inattivi sotto ogni punto di vista interno ed esterno.
Tu! Che ti rendi complice della tua alleata “voglia di fare” che appena arrivi di punto in bianco scarseggia ovviamente… mi stupisce come tu riesca a prendere il sopravvento sulle persone prima ancora che loro si rendano conto di esser state fregate da te! Cosa ci trovi di bello in questo? É forse il tuo lavoro a cui non puoi rinunciare dato che devi portare uno stipendio a casa per sfamare i figli? O pensi forse che agire in questo modo sia per una buona causa? Il tuo senso del dovere forse? Mi dispiace deluderti, ma il mondo per essere migliore avrebbe bisogno che tu lavorassi per meno ore possibili!
É ormai giunta l’ora che tu esca almeno dal mio di corpo, per cui: tanti saluti!
(E mi raccomando non disturbarti a tornare tanto presto…)
Dalla tua nemica giurata,

Alice
(l’umana insignificante che non perderà contro di te!)