…Ma per una serie di sfortunati eventi, vidi quei sogni distruggersi e dividersi, sfavillanti e infranti come milioni di stelle di notte, nel cielo, in cui riposano i miei desideri.
Ma non mi importava molto, perchè sapevo che bisogna ottenere tutto ciò che si è sempre sognato e poi perderlo per capire cos'è la vera libertà.

Quando le persone che conoscevo scoprirono cosa facevo e come vivevo, mi chiesero il perchè.
Ma è inutile parlare con persone che hanno una casa, loro non hanno idea di cosa significhi cercare sicurezza nelle altre persone e considerare casa qualsiasi posto dove puoi appoggiare la testa.

Sono sempre stata una ragazza strana.
Mia mamma mi diceva che avevo un'anima camaleontica, senza una bussola morale che puntasse al nord, senza un carattere definito.
Avevo solo un'indecisione interna selvaggia e vacillante come l'oceano e sarebbe una bugia se dicessi che non ho fatto nulla per diventare così.

Perchè sono nata per essere l'altra donna, che apparteneva a tutti e a nessuno, che voleva tutto e niente, con tanta energia per ogni esperienza ed un'ossessione per la libertà che mi terrorizzava fino a tal punto che non riuscivo a parlarne. Che mi spingeva verso un punto nomade di follia che mi abbagliava e stordiva.

Ogni notte pregavo che riuscissi a ritrovare la mia gente. E alla fine ci sono riuscita.
Sulla strada non avevo nulla da perdere o guadagnare e nulla da desiderare, eccetto fare della nostra vita un'opera d'arte.

Vivi velocemente,
muori giovane,
sii strano,
e divertiti
.

Credo nella persona che voglio diventare,
credo nella libertà della strada,
e il mio motto è quello di sempre.
Credo nella gentilezza degli sconosciuti,
e quando sono in guerra con me stessa,
io corro, semplicemente corro.

Chi sei tu?
Sei in contatto con tutte le tue fantasie più oscure?
Hai creato una vita per te stesso in cui puoi viverle?

Io sì.
Sono assolutamente fuori di testa, ma sono libera.