Esatto penso a te fratello.
Anche se teoricamente sei sempre tra i miei pensieri,quelli del passato,del presente e anche quelli del futuro.
Quanto è vero che ciò che gli occhi non vedono il cuore non sente,infatti francamente per noi sono bastati cinque anni di separazione per spezzare tutto quello che ci univa,tutti quei ricordi della nostra infanzia sembrano così lontani,offuscati dalla distanza,dal tempo,che ha cancellato tutto piano piano.
Nei miei ricordi d'infanzia tu sei il protagonista,noi lo siamo,io e te,due piccoli guerrieri alla conquista del mondo,pronti a tutto a ogni condizione.
Sai da quando io e mamma abbiamo lasciato l'Ucraina,da quando abbiamo lasciato te,la mia vita è mutata,ho scoperto nuovi sentimenti come La tristezza,la malinconia,il dolore,i sensi di colpa..
Per anni mi sono incolpata di tutto,vivevo di incubi la notte,mi dicevo che se solo avessi convinto la mamma che lasciarti con la nonna anche solo momentaneamente non era una buona idea,che ce l'avremmo fatta in qualche modo a stabilirci in Italia,pensavo che se solo lo avessi fatto tutta quella sofferenza,quella guerra per averti non ci sarebbe stata.
Sai nostra madre si è ammalata,e tutt'ora lo è,soffre di tiroide,sviene di continuo.
Ma ora a distanza di 5 anni tu stai bene,tanto,che mi chiedo se mi ricordi,se ricordi le nostre lotte,dei veri spargimenti di sangue,se ricordi quanto mi amavi,quanto mi veneravi,se ricordi che una mattina per protestare contro quella maledetta sveglia che metteva nostra madre,avevamo deciso che avremmo tenuto le palpebre chiuse per tutta la mattinata,e se ricordi che quella protesta aveva ricevuto esiti negativi,due occhi neri,ERAVAMO ANDATI A SBATTERE CONTRO UN MURO.
fratello mi pensi mai?ricordi tua sorella? ricordi quello che siamo stati?ricordi quello che abbiamo fatto?